L'orto di Isa Saido

Isa Saido, Maitre du jardin come nessun altro!

A Giugno del 2017 la nostra cooperativa veniva in possesso di una casa con tre appartamenti situata in zona artigianale di Cesana in Comune di Lentiai. La casa, con pretese di villa con giardino, era effettivamente circondata da una selva di cespugli ed erbacce, con i residui di un pollaio ed una allegra compagnia di sfrontate pantegane che era difficile da tenere a bada.

Con i 20 ragazzi richiedenti asilo destinati a quella residenza ci siamo dati da fare per rimettere a posto il giardino, ricostruire il pollaio (divenuto nel frattempo un anatraio) e con l’aiuto di due gattoni volenterosi ci siamo liberati anche dalle pantegane. Restavano circa 500 metri di prato utilizzabile. Ai ragazzi abbiamo chiesto se preferissero un campetto da calcio o un orto e, con nostro sincero stupore, tutti hanno votato per l’orto. Dopo aver chiarito che per orto si intende un insieme ordinato di diverse specie edibili collocate in un terreno scevro da erbacce e modellato in modo da regimare le acque nel modo più efficiente, abbiamo dato inizio ai lavori: aratura, erpicatura sagomatura delle aiuole, semina e/o trapianto. Abbiamo costruito anche una piccola serra per coltivare in sicurezza ii pomodori.

Poiché ogni cosa che funzioni deve avere anche un responsabile, il primo che se l’è presa in carico è stato Mussa, detto Giordan per la sua altezza, un senegalese di due metri che si è conquistato il ruolo perché era l’unico che riusciva a fissare l’attacco centrale delle centine della serra senza salire sulla scala. Mussa è stato il primo Maitre du Jardin. Poi lui è andato In Spagna, allora il ruolo è toccato a Sangarè, Ivoriano, detto il motocoltivatore umano, per l’energia e la velocità con cui preparava il terreno. Le sue qualità sono state però notate anche da altri ed ora lavora in una coop agricola. Così è toccato ad Isa Saido. L’unico nigerino che sia mai stato con noi. Età: 20 anni, lingue conosciute: Aussa, scolarità: zero, professione: orticoltore di fino.

Se vi capitasse di venirci a trovare a Cesana, trovereste la casa a sinistra dell’ingresso, i ragazzi sono lì. Isa Saido no, lui lo trovate a destra, nel suo orto. Starà rincalzando, o estirpando o trapiantando o convincendo le anatre che devono occuparsi principalmente delle lumache e non dei cavoli.

Se ora quel vecchio prato abbandonato è diventato un monumento all’orticoltura il merito è principalmente suo, Se gli altri 19 sono stati riforniti di pomodori, melanzane, zucchine, fragole, insalata, e cetrioli freschi di giornata e a metri zero, possono ringraziare Isa Saido, maitre du jardin come nessun altro!